European Solidarity Corps (ESC)

Il valore dell’inclusione

In AICEM crediamo che il vero benessere sociale sia generato dall’inclusione e dal prendersi cura di tutti i cittadini, soprattutto di coloro che vivono situazioni di emarginazione, disagio e povertà educativa. Ma ancora di più crediamo che i giovani debbano essere messi in condizione di avere un ruolo centrale nel partecipare al benessere sociale e nella costruzione di comunità inclusive, coese e sostenibili.

La nostra società, al di la delle belle parole volte all’integrazione, all’inclusione e al fare gruppo, educa i cittadini, specialmente quelli più giovani, all’individualismo. Fin dal nostro ingresso nel sistema scolastico, infatti, siamo abituati a ragionare in maniera prettamente individualistica, legando il nostro successo all’acquisizione di voti e ricompense che premiano il singolo individuo piuttosto che il lavoro di cooperazione. Il rischio è quello di creare una società che, basando i propri fondamenti su una competizione continua legata al conseguimento del successo, rischia di escludere dalla vita pubblica tutti coloro che non riescono a tenere il ritmo dei “primi”.

Il ruolo del volontariato

Lazio, Campania, Sardegna e Calabria, al di là della superficie dorata delle loro bellezze paesaggistiche ed architettoniche, presentano, come tutte le regioni, le stesse problematiche sopra descritte. Il lavoro delle organizzazioni di volontariato diviene quindi fondamentale per intervenire in contesti di disagio ed educare i cittadini all’impegno responsabile verso chi è più fragile e nei confronti della comunità intera.

Diventa essenziale, quindi, educare i giovani della comunità europea affinché comprendano che solo attraverso l’inclusione e l’integrazione delle diversità si può costruire un’Unione stabile, capace di apportare reali benefici alle comunità locali per un effetto a cascata.

AICEM da anni collabora con organizzazioni a livello territoriale che offrono diversi servizi e svolgono diverse azioni di supporto alle minoranze e ai gruppi più emarginati della società. Nello specifico lavoriamo con Caritas, ACLI, ProLoco, CRI, Unesco Clubs e altre associazioni locali che lavorano per garantire l’inclusione di migranti, giovani donne e madri sole, minoranze culturali e giovani provenienti da zone rurali.

I volontari del progetto avranno la possibilità di lavorare su progetti già in essere con i nostri partner locali, apportando il valore aggiunto del loro tempo, della loro cultura ed energia. Il valore principale del progetto sarà la solidarietà, intesa non soltanto come tempo messo a disposizione dai volontari, ma come vero e proprio valore di condivisione, aiuto e sostegno verso chi rischia di rimanere escluso dalla società. Inolte, i volontari andranno a supportare le attività nelle scuole convenzionate con AICEM, nelle aree periferiche a maggior rischio di disagio dell’intera città.

In alcune delle aree in cui interveniamo, ad esempio, il 50% degli studenti appartenenti a minoranze culturali o famiglie migranti si trova spesso in situazioni di difficoltà e disagio, che non permettono di garantire un’adeguata formazione ai propri figli, né in termini quantitativi (conoscenze utili per il loro futuro personale e professionale) ne qualitativi (regole di vita e del saper stare insieme). In altre aree, invece, il problema principale è la scarsa connessione sociale: i giovani e i bambini, appartenendo a realtà rurali chiuse e separate, hanno poche opportunità e si sentono marginalizzati.

I volontari supporteranno e le attività già in essere come doposcuola e laboratori ludico-relazionali in entrambe le sedi, e allo stesso tempo creeranno attività che possano diffondere i valori e i principi dell’Unione Europea (inclusione, digitale, ambiente e democrazia), per costruire grazie ai giovani coinvolti una comunità coesa, inclusiva, partecipe e soprattutto Europea.

La presenza dei volontari alle attività genererà un circolo virtuoso, stimolando la partecipazione e la curiosità dell’intera comunità intorno al progetto, oltre che diffondere conoscenza rispetto al programma del Corpo Europeo di Solidarietà.

I nostri progetti ESC

In qualità di ente accreditato con Quality Label (ESC50) come organizzazione capofila (LEAD) n. 2021-1-IT03-ESC50-020963, AICEM coordina e realizza progetti nell’ambito del Corpo Europeo di Solidarietà.

I nostri progetti ESC sono volti all’accoglienza di giovani volontari dall’estero nei nostri territori per aiutarci a ricostruire quella solidarietà e coesione sociale necessarie ad affrontare le sfide odierne e a supportare la partecipazione giovanile, il dialogo con le istituzioni e l’inclusione sociale, per creare una società senza cittadini di serie A e di serie B. Allo stesso tempo, offriamo ai giovani italiani l’occasione di mettersi in gioco all’estero con la nostra rete di partner in Europa e oltre, promuovendo azioni volte all’inclusione sociale, alla parità di genere, allo sviluppo della partecipazione giovanile, del dialogo interculturale e favorire il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) e la promozione dei diritti umani.

I nostri progetti:

  • Progetto 2021-2-IT03-ESC51-VTJ-000044775, budget 62,703 euro
  • Progetto 2022-1-IT03-ESC51-VTJ-000067906, budget 67,360 euro
  • Progetto attuale 2023-2-IT03-ESC51-VTJ-000169977, budget 225,135 euro

Partecipa con noi

Se vuoi far parte di uno dei nostri progetti cerca nel portale esc le nostre opportunità, o scrivi a info@aicem.it per sapere quali opportunità si possono aprire per te e per la tua organizzazione.

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