Hai ricevuto uno scalda collo da un volontario o una volontaria di Aicem o di OpenMag?
Benvenuta/o! Sei parte anche tu della campagna 2024 #MindAndMovement4HR, organizzata in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti Umani #10dicembre.
Come tutti gli anni, Aicem ed OpenMag decidono di celebrare questo giorno per ricordare e diffondere un messaggio fondamentale: il rispetto dei Diritti Umani parte dalla nostra quotidianitá, dai piccoli gesti, dai nostri territori.
Partecipa anche tu alla Campagna 2024

«Dove iniziano i diritti umani universali? In piccoli posti vicino casa, così vicini e così piccoli che essi non possono essere visti su nessuna mappa del mondo. Ma essi sono il mondo di ogni singola persona; il quartiere dove si vive, la scuola frequentata, la fabbrica, fattoria o ufficio dove si lavora. Questi sono i posti in cui ogni uomo, donna o bambino cercano uguale giustizia, uguali opportunità, eguale dignità senza discriminazioni. Se questi diritti non hanno significato lì, hanno poco significato da altre parti.
Eleanor Roosvelt
Quest’anno, la nostra campagna parte dalla Calabria, ospitati da Aicem Calabria e dal Liceo Statale Vito Capialbi di Vibo Valentia, insieme a tantissime realtá del territorio, ma anche nazionali ed internazionali.
Il focus di #MindAndMovement4HR ci permette, questo 10 Dicembre, di concentrarci sul tema della Salute Mentale e Fisica e ci invita ad utilizzare lo Sport come strumento di raggiungimento di un benessere olistico, ma soprattutto come veicolo di valori fondamentali, primo tra tutti l’inclusione.
Ce lo racconta Special Olympics Italia – Team Calabria, che da anni propone un modello di sport unificato, dove atleti e atlete con disabilità intellettive e non, partecipano insieme ad attivitá e programmi accessibili a tutti.
Ce lo racconta la realtá del Torneo di futsal femminile Costa degli Dei che ormai ricorrentemente organizza attivitá sportive che promuovono il tema dell’uguaglianza e dell’equità di genere, nello sport e non.
Ce lo racconta Engso Youth, con il progetto Youth Integrity Ambassador Programme, che mette al centro dei processi decisionali nel mondo sportivo i e le giovani dei territori locali, preparandoli peró attraverso una formazione di respiro internazionale.
Ce lo conferma il direttore sportivo della Tonno Callipo Volley, realtá calabrese che riparte dai e dalle giovani pallavoliste con un lavoro importante e di impatto sul safe-guarding.
A chiudere la giornata, OPES e AICEM Calabria che ci presentano attivitá ancora di stampo internazionale, co-finanziate dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea, come la piattaforma RISE che mira a raccogliere e restituire buone pratiche per promuovere l’impatto sociale dello sport, o “Shaping Minds, Changing Lives” i cui partecipanti hanno imparato a dare voce alle proprie emozioni, a comprendere i propri limiti e ad apprendere come superarli, a favore del proprio benessere mentale.
E il Comitato Scolastico Diritti Umani del Liceo Capialbi che ci parla delle attivitá realizzate con i propri studenti e studentesse.
Quindi…perché uno scalda collo?
Il messaggio di quest’anno vuole invitarci a curare la salute mentale, tanto quanto la salute fisica. Ad essere attenti/e al proprio benessere, il piú attivi possibile e soprattutto a proteggerci, come i Diritti Umani sanno e possono fare. E allora, un piccolo gesto, come donare uno scalda collo, diventa un simbolo di cura verso il prossimo, un messaggio di speranza in un momento storico dove proteggersi a vicenda è piú fondamentale che mai.
Un ringraziamento a Coldiretti Calabria e al Club per l’UNESCO di Vibo Valentia per aver rispettivamente patrocinato e supportato l’evento.
